26/05/2025
La formazione per noi psicologi è imprescindibile e ci accompagna sempre
Metapsi nasce con l’intento di tutelare quelli che sono i diritti, formativi e professionali, di ogni professionista Psicologa/o, che troppo spesso vengono messi in secondo piano da strumentalizzazioni di vario genere e interessi economici.
Per questo motivo, abbiamo ritenuto necessario individuare una serie di diritti - ad iniziare da quelli formativi - di cui la nostra categoria professionale dovrebbe beneficiare, per stimolare una riflessione comune e per aiutarci a focalizzare al meglio i nostri obiettivi futuri.
Eccoli:
- Tutte le Psicologhe e gli Psicologi hanno i medesimi diritti formativi e professionali a prescindere da: genere, anno di iscrizione all’Ordine, anni di esercizio professionale, qualifiche accademiche e/o professionali e orientamento teorico;
- Ogni Psicologa ed ogni Psicologo ha diritto a ricevere un’adeguata formazione, fin dal percorso universitario, che consenta di operare responsabilmente e con piena competenza nello svolgimento delle attività indicate nell’articolo 1 della L. 56/89;
- Tutte le tirocinanti e tutti i tirocinanti, in ambito psicologico, hanno il diritto a svolgere un adeguato tirocinio professionalizzante, che consenta - sotto supervisione - di sviluppare conoscenze e strumenti pratici, terapeutici e non, che permettano loro di lavorare in autonomia negli ambiti di competenza dello Psicologo (diagnosi, assessment, prevenzione, sostegno, abilitazione-riabilitazione, formazione, didattica, ricerca);
- Ogni Psicologa ed ogni Psicologo, in quanto professionista sanitario, ha diritto ad una maggiore possibilità di accesso a Scuole di Specialità pubbliche;
- Ogni Psicologa ed ogni Psicologo ha diritto ad autodeterminarsi nel proprio percorso formativo professionale, vedendone pienamente riconosciuto il valore e senza ricevere discriminazione, anche quando il percorso non esiti in un titolo di Specialità.
E voi, quale diritto vorreste che ci venisse riconosciuto?