19/02/2026
Il lavoro sulla postura, quando è completo, non si basa solo sui protocolli clinici tradizionali. Inizia da quelli per scendere in approfondimenti, e poi ritorna a grandangolo e così via sino a che si è certi di non trascurare nessun aspetto, neppure i minori, neppure i periferici, neppure tutto ciò che non sembra "sistematico".
Riorganizzare il sistema corpo-cervello attraverso la propriocettività del piede significa prendere il dialogo con il sistema nervoso centrale e innanzitutto intervistarlo, per farsi raccontare vissuto e anomalie in corso e così da poter (progettare e) restituirgli le correzioni da attivare.
𝗜𝗹 𝗽𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝗱’𝗮𝗽𝗽𝗼𝗴𝗴𝗶𝗼, è il laboratorio sensoriale, la tastiera con la risorsa della comunicazione verso il controllo (SNC): è questa risorsa a funzionare da feed-back per correzioni e aggiustamenti.
Da qui passano informazioni decisive e insostituibili per equilibrio, forza, orientamento e precisione.
Quando queste informazioni ✔️ri-tornano affidabili, il corpo cambia modo di stare, di muoversi (di comunicare): è il benessere che chiamiamo comfort generalmente e anche prestazione, termine spesso più usato in ambito sportivo.
Il benessere non è una performance da imitare, copiare o 𝘴𝘪𝘮𝘶𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘢 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘵𝘢𝘵𝘦, ma un processo da costruire.
Se vuoi razionalizzarlo devi partire dai dati attuali, dai dati della situazione al momento in cui decidi di ingaggiarti sul tuo miglioramento
e i dati devono essere raccolti, analizzati e concertati con competenza.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗻 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼, 𝗵𝗮𝗶 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮.
𝗣𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗶, 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗼.
Leggi come il problema spesso non sia fare poco, ma fare qualcosa che non è tuo
Parliamo del tuo ottimo 👉https://mariapiapetrone.substack.com/p/il-tuo-ottimo-benessere-raggiungibile-postura
✔️con la ri-educazione via propriocezione del piede