24/12/2025
So che dicembre può essere un mese difficile.
C’è la voglia di stare bene, di rilassarsi, ma anche quella voce che sussurra “stai attenta”, “non esagerare”, “ricomincerò a gennaio”.
E allora ti ritrovi a vivere le feste a metà: con il cuore diviso tra il piacere e la paura.
Vorrei dirti una cosa importante, che forse nessuno ti ha detto abbastanza: non hai niente da farti perdonare.
Non devi chiedere scusa per un pasto in più, per aver scelto di assaggiare un dolce, per esserti concessa un momento di leggerezza.
Il cibo non è un premio né una punizione.
È parte della vita, del calore, della memoria. È un linguaggio d’amore.
Prendersi cura di sé non significa controllare ogni cosa, ma imparare ad ascoltare. A capire quando hai fame, ma anche quando hai bisogno di rallentare, di respirare, di non essere perfetta.
E questo, credimi, è già un atto di profonda cura.
Se quest’anno hai iniziato a guardarti con più gentilezza, anche solo per un momento, se hai smesso di colpevolizzarti dopo un pasto, se hai scelto di chiedere aiuto o di capire meglio come funziona il tuo corpo… allora hai fatto passi enormi.
Non c’è nessuna bilancia che possa misurare questo.
E non c’è dieta che valga quanto la serenità che nasce dall’equilibrio.
Ti auguro un tempo lento, pieno di gratitudine.
Ti auguro di mangiare con piacere, di ridere senza contare le calorie, di ricordarti che la salute non è restrizione, ma presenza.
Ci ritroviamo a gennaio, con nuovi percorsi, nuove consapevolezze, ma sempre con lo stesso obiettivo: farti stare bene, nel corpo e nella mente.
💛
Con affetto,
Denise Caneparo