Nicolò Terminio

Nicolò Terminio Nicolò Terminio, psicoterapeuta e dottore di ricerca, pratica la psicoanalisi nel suo studio privato a Torino.

Si occupa di ansia e attacchi di panico, depressioni, anoressia, bulimia e obesità, nuove dipendenze patologiche, disagio della famiglia e dell’adolescenza. Nelle sue pubblicazioni si è dedicato alla ricerca in psicoanalisi e alla cura dei legami familiari.
È docente di “Metodologia della ricerca sul processo e sull’efficacia della psicoterapia psicoanalitica” presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano. Coordina, insieme a Federico Leoni, le attività del Dipartimento di Epistemologia e Psicoanalisi (D.E.P.) dell’IRPA.
È docente di “Psicopatologia” presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia COIRAG (Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi) di Torino. Docente sul tema “Il trattamento della famiglia” nell’ambito del corso di specializzazione JONAS di Milano.

Sono felice di segnalare questa nuova pubblicazione 🤩
14/03/2026

Sono felice di segnalare questa nuova pubblicazione 🤩

È uscito il nuovo libro della casa editrice di Jonas Mari Aperti.

“Sconfinamenti recalcatiani. Tre interventi su Jonas e la clinica psicoanalitica”
di Nicolò Terminio

Un libro breve ma di grande intensità, nato dalla rielaborazione di tre interventi presentati da Terminio negli ultimi Incontri Nazionali di Jonas. Il testo sviluppa una tesi affascinante: tra le conseguenze impreviste della nascita di Jonas vi sarebbe stata anche l’invenzione di una nuova lingua nella psicoanalisi, un modo nuovo di intendere la teoria, la pratica clinica e, soprattutto, la sua trasmissione.
“Questo libro è alquanto particolare: breve e di intensa forza…” dalla prefazione di Ombretta Prandini

Il volume è gratuito e scaricabile online.

Per scaricarlo, trovate il link in bio.

La temporalità del soggetto non è condizionata solo dalle tracce del passato, esiste un vissuto temporale che coincide c...
13/03/2026

La temporalità del soggetto non è condizionata solo dalle tracce del passato, esiste un vissuto temporale che coincide con un divenire, essenzialmente corporeo-pulsionale, che configura la storia passata come un'opera sempre aperta a nuove possibilità per l'avvenire.

13/03/2026

Dora. Rivista delle Società cittadine di Psicoanalisi. N. 1/2025, "Impronte dell'inconscio" (Castelvecchi editore).

Dora è il nome di uno dei più importanti casi clinici di Freud, in cui si intrecciano teoria, clinica e soggettività dell’analista.
Così come nel caso clinico del padre della psicoanalisi, anche nella rivista Dora si intrecciano teoria e clinica, tecnica e stile, formazione dell’analista e intersezioni, classici e novità.
Al nome della giovane paziente di Freud si aggiungono altri nomi propri: quelli dei nostri maestri e colleghi, quelli delle Società cittadine di psicoanalisi e degli amici, i cui contributi vanno a comporre un discorso composito che caratterizza lo spirito della rivista: testimoniare la possibilità di inserire la psicoanalisi in una pluralità di discorsi, evitando il rischio di uno sterile isolamento.
Tutto ciò è reso possibile dall’appartenenza a una comunità scientifica che intende rendere l’eredità psicoanalitica – che mira a custodire come un sapere vivo e sempre sovversivo – occasione di apertura e cifra della sua postura etica.

In questo numero:

Erica Ferrario – Editoriale.

Teoria e clinica:
Massimo Recalcati - Attualità della clinica di Basaglia;
Maria Barbuto - Il nodo sublime;
Francesca Mariani Bonizzoni, Federica Dornetti, Cristina Maltese e Dario Maragliano - «Di cosa gode mia madre?»;
Valentina Adorno e Valentina Fiorica - L'adolescente non tutto.

Tecnica e stile:
Costanza Costa - Dall'ingovernabile all'inatteso;
Barbara Giacominelli - Morire di vergogna;
Micaela Ucchielli - Il volto mancato. La formazione dell’analista: Benedetta Moras - E se i timidi potessero diventare coraggiosi?; Stefania Pertoldi - Pillola blu o pillola rossa?.

Intersezioni:
Giovanni Bottiroli - Estetica psicoanalitica: oggettuale o conflittuale?;
Valentina Galeotti - Il tempo del frammento.

Classici e novità:
Maria Laura Mastropaolo - L'Uno e... i centomila nomi dell'inconscio;
Davide Adami - Fare qualcosa del buio;
Francesca Bonaccurso - Donne si diventa, donne ci si inventa;
Margherita Accorti - Una sovversione collettiva: Sorellanze!;
Leeanne Minter - Lesbismo e differenza sessuale.

Impronte in versi:
Marco Lazzarotto Muratori - Epica delle Piccole Cose;
Rita Inglese - Nell'inconsistenza del sogno ci accade la vita.

Enigmi e divagazioni:

Linda Bonola - Orizzonti freudiani e verticali lacaniane.

11/03/2026

Tenerezza, Compassione, Sorpresa e Gioia sono quattro parole chiave che Giuseppe Craparo impiega nel suo libro "Teoria e clinica del trauma dissociativo" per illustrare la compromissione polivagale che consegue alle esperienze traumatiche.

Nella cura psicoanalitica il sintomo non viene considerato come un disturbo da aggiustare, ma si manifesta come l’indice...
04/03/2026

Nella cura psicoanalitica il sintomo non viene considerato come un disturbo da aggiustare, ma si manifesta come l’indice di una verità che va innanzitutto compresa per essere trasformata e finalmente vissuta in prima persona.

02/03/2026
02/03/2026

Bisogna distinguere i ritorni del Reale nella psicosi dai ritorni del Reale nella clinica borderline.

27/02/2026

Oggi pomeriggio, presso la libreria Fogola di Ancona, Nicolò Terminio e Federico Di Pietro parleranno del mio "Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi" (Cortina, 2025).
L'appuntamento è alle ore 18:30, la partecipazione è gratuita.

In collaborazione con Jonas Italia.

La testimonianza del desiderio non fa perno sulla trasmissione di un modello. Un vero testimone ci tocca nel momento in ...
27/02/2026

La testimonianza del desiderio non fa perno sulla trasmissione di un modello. Un vero testimone ci tocca nel momento in cui ci distacca dalla nostra identificazione.
psicoanalisi

19/02/2026

"Teoria e clinica del trauma dissociativo" è un libro illuminante, come molti altri di Giuseppe Craparo, che sa indicare la via per l'incontro clinico e gli aspetti cruciali su cui proseguire la ricerca.

Nella cura psicoanalitica il corpo non è solo un testo da interpretare attraverso le chiavi di lettura della teoria. I s...
17/02/2026

Nella cura psicoanalitica il corpo non è solo un testo da interpretare attraverso le chiavi di lettura della teoria. I segnali e i tumulti del corpo enunciano innanzitutto quella verità che fonda i presupposti di ogni riflessione su di sé e gli altri.

13/02/2026

Nella clinica dello sciame borderline la dissociazione riguarda la connessione dei frammenti traumatici, nella clinica delle psicosi la forclusione mette in questione i presupposti dell'atto di significazione.
Raffaello Cortina Editore

Indirizzo

Via Barbaroux, 9
Turin
10122

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