18/04/2026
Mi imbatto per caso su un video del pavimento pelvico. Esattamente questo che ho remixato.
Lo posta un certo dr- phys- cui. Quindi lo guardo con attenzione e vado a leggere i commenti.
Lascio perdere le migliaia di considerazioni che si possono fare su un video del genere, quello che voglio condividere con voi è che il social mette dubbi. Crea incertezze e false verità.
Ora qui magari è palese che l'anatomia sia storpiata ma chi non ha veramente idea di cosa sia un pavimento pelvico magari lo prende anche per buono. Così come prende per buono quello che il personaggio dottore/fisio (a questo punto metto in dubbio che sia un laureato in sanitaria) che lo posta scrive: il pavimento pelvico sostiene gli organi ed è necessario fare i Kegel.
Quindi magari il dubbio che la anatomia sia così grottesca si insinua nell'osservatore. Ma poi il dubbio passa anche ai commenti, fare i Kegel serve?
Ma se qui la immagine è grottesca, altre condivisioni di scientificità vengono prese per buone. Con risvolti non poco spiacevoli per chi si imbatte.
Ora ci sono problemi di pelvico? Evita i social.
Affidati a chi mette le mani sui pazienti, a chi ha una laurea e delle specialistiche, a chi ti vede in persona e ti tocca e ti parla e ti spiega. No ai social.
PS. Non solo il pelvico. Tutto.