23/04/2026
Manipolazione, coercizione, lavaggio del cervello, ricatto emotivo, senso di colpa, minaccia emotiva, controllo; spesso si pensa che questo tipo di azioni riguardino gruppi settari o di religioni estreme. Grazie alla mi esperienza lavorativa anche con questi gruppi, nella mia pratica clinica riconosco questi meccanismi anche nelle relazioni intime, tra coppie di partner, di ex partner, genitori, separati o non, tra genitore e figlio/a, tra fratelli o sorelle, ma anche tra amici o in relazioni lavorative (relazioni di potere non paritarie).
La maggior parte delle volte si insinuano così sottilmente che nessuno si accorge immediatamente di esserne vittima, a meno che non gli sia già successo, ha magari fatto una terapia e quindi ha un alto grado di consapevolezza per potersi accorgere di certi aspetti sottili che portano poi a meccanismi più limitanti. Dico sempre che quando viene intaccata la Libertà, qualcosa non va; qualsiasi sia la motivazione sottostante (spesso paura ed ansia di perdere la persona, paura dell abbandono) la necessità di controllare l’altro si fa sentire. Il punto è spesso questo: se amo, se rispetto, non posso e non voglio controllare, ma L altro deve sempre essere libero di scegliere, dove e come stare. D altra parte la vittima stessa poi “resta” per paura di essere esclusa, abbandonata, per paura, dopo essere diventata dipendente e priva di desideri e pensieri propri (liberi), di un ritorno all autonomia che non sente possibile in quanto sente di essere incapace. Il lavoro va fatto nel recupero del Sè, ancora una volta, originario, ritornando al desiderio senza condizioni, e ancora prima, per renderlo possibile, ad una condizione di sicurezza: sono libero solo se sono di nuovo al sicuro. Anche a te è capitato di non sentirti libero/a e di sentirti di dover stare o fare qualcosa che non era tuo desiderio? Sono qui per aiutarti a riguardare dentro di te e ritrovare la TUA via, non quella di altri.
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