31/12/2025
NON ERA MENOPAUSA: ERA MENOPAURA!
In un periodo in cui tutti condividono post sul Natale, parlare di menopausa può sembrare in controtendenza.
Invece, cronologicamente e astrologicamente, l’argomento è centrale.
Lo è perché archetipicamente sia i “giorni del sangue” che la menopausa sono correlati alla fase della LUNA NERA (dal punto di vista esoterico e pagano, si chiamano così i giorni attorno alla “luna nuova” - 20 dicembre).
Fase che, nel ciclo dell’anno, è a sua volta rappresentata proprio dai giorni più corti, dall’INVERNO e dal solstizio d’inverno.
L’archetipo umanizzato di questa fase è quello della “Strega”/”Crona”.
È la terza fase dell’archetipo femminile e della triplice Luna: la donna vissuta, se ha vissuto; la donna saggia.
La donna che esce dal ciclo biologico ormonale, dalle montagne russe della chimica alternata, in un certo senso esce dalla dualità.
Prende possesso di un trono che è al centro di un cerchio.
Diviene regina, sciamana, veggente e sensitiva.
Comunica con gli Anima-li, o con gli Spiriti, o con entrambi.
I suoi sensi si acuiscono, e non solo i cinque sensi che conosciamo.
Se, come donna, sei riuscita a rimanere indenne dalle paure indotte e agli innumerevoli spauracchi che, su questo periodo magico del femminile, raccontano spot pubblicitari, vetrine farmaceutiche e tamtam mediatici, starai divinamente…
Il tuo corpo non risponderà a programmi fasulli installati nei tuoi pensieri e ti scorterà verso una fioritura tale che dovrebbe essere celebrata, registrata, consacrata.
Si devono essere sbagliati tutti, non si tratta di una menopausa: si tratta di una menopaura!
Un’investitura, una vera e propria consacrazione, lo squarcio dei veli e una liberazione.
Se invece hai realmente creduto al terrorismo psicologico, ai ricatti emotivi e alle leve della paura, sei sempre in tempo a riconoscerli e a liberartene.
Dovrai chiedere scusa alle tue cellule e tornare a fare pace con il tuo corpo e con la sua saggezza, ripristinare la fiducia nel tuo sistema, al di là e al di fuori da qualunque cosa ti abbia raccontato il mondo oscurantista di oggi su questo portale iniziatico.
L’energia sessuale che permea ogni fotone e ogni atomo del regno visibile e invisibile, durante gli anni fertili della donna, difficilmente viene cavalcata in modo da dirigerla dove si vuole (vedi l’immagine della “strega” sulla scopa – un potere che doveva essere bruciato).
A meno che non si venga da un’educazione energetica che in occidente oggi non esiste - presente invece nel Ta**ra originario e nel Taoismo, così come in tante altre tradizioni iniziatiche originali, spesso secretate o perdute.
Durante la fase vitale della cosiddetta “menopausa”, si verifica in realtà un processo di sempre “menopaura”, appunto.
La donna in grado di sedere al centro di quel cerchio sente che l’energia che prima andava ad amanti, compagni, figli o “ciclo” (più correttamente “i giorni del sangue”), ora è tutta nelle sue mani.
Al suo servizio.
A piena disposizione del suo creare, non più biologico, e della missione della sua anima.
Si renderà conto che gli aspetti che prima la spaventavano o la fermavano ora si rivelano meri spaventapasseri, abbattibili con un soffio.
Una sua singola risata può far cadere vecchi veli ogni santo giorno.
Gli occhi vedono cose che prima non vedevano.
La memoria non si perde: è solo che diventa selettiva e più improntata alla “visione”, al linguaggio dell’inconscio e dell’anima.
Il corpo vive realmente una carica energetica concentrata, vulcanica, lasciata forse nell’infanzia, ora direzionata verso l’alto.
Le famose “vampate” non sono che un segno dell’energia sessuale che risale verso i chakra alti.
L’ironia fiorisce davanti alla giostra del mondo, ai suoi cicli e alle innumerevoli illusioni che ora tali si rivelano.
Le verità si disvelano.
Il potere di visione si fa feroce, indomabile.
Il suo contenuto diviene inconfutabile.
Le sue parole e i suoi atti non cadono più nel vuoto incompresi: iniziano a muovere ingranaggi e le persone iniziano ad ascoltarla.
Se la nostra cultura ha sentito e sente il bisogno di demonizzare lupi e orsi, alberi e boschi, il freddo e il buio, come poteva non spendere tutte le sue energie e i suoi mezzi nel patologizzare, manipolare, sminuire, imprigionare, boicottare, disinnescare, sabotare, bracconare un animale del genere?
Qualunque sia la tua età biologica, questi sono i giorni del Femminile maturo, custode della Saggezza.
Inizia fin da oggi a praticare la meno-paura.
A svegliarci siamo sempre in tempo.
Aprire gli occhi durante le notti più lunghe è un’esperienza irreversibile.
Nat-ale – Nat-ura – Ri-Nasci.
Buon Nat-ale
Buona Nat-ura
Buona Ri-nascita
© Sonia Serravalli
(Libri nelle librerie online)
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Blog IL BOSCO FEMMINA