05/12/2025
Ho chiesto a Claude (sì, l'intelligenza artificiale) cosa ha uno psicologo che lui non ha.
La risposta? Sorprendentemente onesta.
Sempre più persone si rivolgono a strumenti come ChatGPT o Claude per parlare dei propri problemi. È comodo, immediato, gratuito, disponibile 24/7.
E in effetti, può essere utile: un primo ascolto, una riflessione guidata, un momento in cui mettere in parola qualcosa di confuso.
Ma non è terapia.
Perché il cambiamento vero non passa (solo) dalle parole.
Passa dal corpo. Dal respiro che si blocca quando tocchi quel tema. Dalle spalle che si sollevano. Dalla voce che cambia.
Passa dalla relazione - quella vera, fatta di presenza, tempo, resistenze, rotture e riparazioni.
Passa dal sentire, non solo dal capire.
L'intelligenza artificiale può informare, può riflettere, può accompagnare un pensiero.
Ma non può tenere una persona.
Non può lavorare con il corpo.
Non può costruire quello spazio sicuro dove il cambiamento diventa possibile.
E forse è importante ricordarlo: parlare aiuta, ma a volte non basta. A volte serve qualcuno che veda non solo cosa dici, ma come lo dici. E cosa il tuo corpo sta urlando mentre la mente cerca ancora le parole.
A volte serve qualcuno che ti aiuti a cambiare.
Quale di questi elementi ti sembra più essenziale in terapia: la presenza fisica, il tempo, la relazione, o altro? Sono curiosa 💭