10/05/2020
Un augurio speciale a chi si sente madre!
Quel che resta insostituibile della madre è la testimonianza che può esistere ancora, nel nostro tempo, una cura che non sia anonima, una cura che ami il particolare più particolare del soggetto, una cura capace di accogliere la 'rugiada' che viene alla luce del giorno. Non esiste, infatti, amore per la vita, così come non esiste amore dell'universale. Esiste solo l'amore per l'uno per uno, amore per il nome proprio, direbbe Lacan. Ed è proprio questo amore che la maternità - nonostante tutte le trasformazioni ipermoderne che ne hanno modificato la fenomenologia - ha il compito di custodire.
Massimo Recalcati, "Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno". Milano, Feltrinelli, 2015.