11/02/2026
Oggi abbiamo celebrato 'La Giornata Mondiale del Malato', un momento che invita tutti noi a riflettere sul valore della cura, dell’ascolto e della vicinanza a chi vive un tempo di fragilità.
Tra le storie che ci accompagnano ogni giorno, ce n’è una che ci ricorda quanto la sofferenza, a volte, possa trasformarsi in un seme di vocazione. È la storia di una nostra volontaria che chiameremo "Lory", proprio quando era lei stessa paziente, ha trovato nella presenza attenta e nel gesto di sollievo ricevuto l’ispirazione per dedicarsi agli altri.
Da quell’esperienza è nata la sua scelta: 💛 essere, per chi soffre, un volto amico e una mano che accompagna.
Oggi condividiamo il suo racconto, perché crediamo che dalle testimonianze autentiche nascano speranza, consapevolezza e nuove energie per continuare a difendere il diritto al sollievo e la dignità di ogni persona.
Leggi la sua storia nel video... "Lory" è un nome di fantasia, per la privacy delle parti coinvolte, ma la testimonianza è reale.
💛 Perché ogni cura è un atto di umanità. Ogni gesto conta.