25/02/2026
Precedenti studi hanno dimostrato che i figli di madri affette da malattie infiammatorie intestinali (IBD) corrono un rischio maggiore di sviluppare queste patologie, probabilmente a causa di cambiamenti precoci nel microbiota intestinale. A confermare questa ipotesi è un recente studio, secondo il quale dopo i quattro anni i bambini nati da madri con IBD sviluppano alterazioni del microbiota intestinale che possono indebolire la funzione della barriera intestinale ed alterare il metabolismo del triptofano, influenzando di conseguenza l’attività del sistema immunitario.
I risultati, pubblicati su Med, suggeriscono dunque che alterazioni del microbiota intestinale inducono cambiamenti che possono contribuire a una maggiore predisposizione alle IBD nei bambini nati da madri affette da queste patologie, spiegandone così, almeno in parte, l’ereditarietà materna.