15/04/2026
"[...] The 61st International Art Exhibition of La Biennale di Venezia intends neither a litany of commentary on world events, nor an inattention or escape from compounding and continuous intersecting crises. Rather, it proposes a radical reconnection with art's natural habitat and role in society: that is the emotional, the visual, the sensory, the affective, the subjective. are sequences of exhilarating journeys that address the sensate and the affective, inviting visitors to marvel, meditate, dream, revel, reflect, and commune in realms where time is not corporate property nor at the mercy of relentlessly accelerated productivity": to celebrate , learn more about the 61st International Art Exhibition through Koyo Kouoh's curatorial text and the words of her Team – composed of Gabe Beckhurst Feijoo, Siddhartha Mitter, Marie Hélène Pereira, Rasha Salti, and Rory Tsapayi → bit.ly/KoyoKouoh-BiennaleArte2026
"[...] La 61. Esposizione Internazionale d'Arte non intende essere né una litania di commenti sugli eventi mondiali, né un atto di disattenzione o di fuga dalle crisi complesse e continuamente intrecciate. Al contrario, essa propone una riconnessione radicale con l'habitat naturale e il ruolo originario dell'arte nella società: quello emotivo, visivo, sensoriale, affettivo e soggettivo. è un susseguirsi di viaggi entusiasmanti che parlano al sensibile e all’affettivo, invitando i visitatori a meravigliarsi, meditare, sognare, gioire, riflettere ed entrare in comunione con dimensioni in cui il tempo non è proprietà delle corporazioni né sottomesso alla tirannia di una produttività incessantemente accelerata": in occasione della , scopri di più sulla 61. Esposizione Internazionale d'Arte attraverso il testo curatoriale di Koyo Kouoh e le parole della sua squadra – composta da Gabe Beckhurst Feijoo, Siddhartha Mitter, Marie Hélène Pereira, Rasha Salti e Rory Tsapayi → bit.ly/BiennaleArte2026-KoyoKouoh