Giovanni ci ha lasciato, ma rimarrà sempre nei cuori di chi lo ha amato. Fieri di essere stati suoi compagni di viaggio in questa vita. Ciao amico.
L’associazione Io Corro con Giovanni nasce da un’idea di alcuni amici di Giovanni Longoni, affetto da SLA, sclerosi laterale amiotrofica, dal 2006. Giovanni è solito ribadire che “la ricerca è la nostra più grande speranza”: nel 2014 l’Associazione ha perciò costituito PriSLA, che si occupa di gestire premi di laurea per la ricerca sulla SLA. Lo scopo è stimolare i giovani a portare avanti la rice
rca su un tema difficile, che va a toccare il profondo della nostra sensibilità morale e della natura umana. Il loro contributo tangibile alla lotta alla SLA, si unirà al nostro coro per dire ai malati e ai loro cari che non sono soli nell’affrontare la malattia.
21/04/2026
A grande richiesta, ecco l'album completo del 48° VIA VAI - 13° Io corro con Giovanni.
Una giornata da incorniciare, che ha raccolto a Paina 3950 amici pronti a sostenere con il loro piccolo contributo la ricerca contro la SLA.
Un utile record di 22 000 € ci permetterà di finanziare nuovi progetti in futuro.
21/04/2026
20/04/2026
Grande partecipazione per la 48esima edizione di "ViaVai" e la 13esima di "Io Corro con Giovanni"
19/04/2026
19/04/2026
19/04/2026
Abbiamo ribaltato anche il meteo!
Grazie a tutti per aver reso questa giornata ancora una volta indimenticabile, nonostante tutto abbia remato contro fino all’ultimo secondo.
Niente è come esserci
29/11/2025
Continua il nostro percorso a supporto della ricerca sulla SLA al fianco di AriSLA.
È di pochi giorni fa l’ultima donazione pari a 14 mila euro a supporto del progetto pluriennale di ricerca sulla SLA, denominato: ‘GATTALS’.
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L’associazione Io Corro con Giovanni nasce da un’idea di alcuni amici di Giovanni Longoni, affetto da SLA, sclerosi laterale amiotrofica, dal 2006.
La SLA colpisce ogni anno 2/3 persone ogni 100 000 abitanti. Porta alla perdita progressiva e irreversibile di deglutizione, articolazione della parola, respirazione e la paralisi delle funzioni muscolari scheletriche volontarie. Lascia però inalterate le funzioni cognitive, la memoria, la vista, l’udito e le sensibilità tattili.
Tra i fondatori dell’associazione, oltre agli amici di Giovanni, c’è il C.A.I. di Paina. Fu proprio uno dei soci del C.A.I. ad avere l’idea di intitolare “Io corro con Giovanni”
il 36° “Via Vai”, corsa non competitiva per le vie di Paina: più di un migliaio di persone vollero essere presenti alla corsa anche solo per porgere un saluto a Giovanni.
Occorreva gestire al meglio i molti fondi raccolti. Da qui l’idea di creare l’associazione,
il cui obiettivo è quello di fare rete, organizzare progetti, collaborare, supportare e
convogliare fondi verso realtà già in prima linea da anni nella lotta alla SLA e che hanno mostrato serietà e competenza.
Le attività svolte e i fondi raccolti sono documentati e condivisi con la massima trasparenza e chiarezza: attualmente si contano 150 soci e più di 250 000 € raccolti, con cui sono stati finanziati importanti progetti di AISLA, ARISLA, Istituto Mario Negri e il progetto SLAncio della Cooperativa La Meridiana.
Giovanni era solito ribadire:
Nel 2014 l’Associazione ha perciò costituito PriSLA, che si occupa di gestire premi di laurea per la ricerca sulla SLA. Lo scopo è stimolare i giovani a portare avanti la ricerca su un tema difficile, che va a toccare il profondo della nostra sensibilità morale e della natura umana.
Evento di spicco dell’associazione è il sopracitato “Via Vai di Paina” che negli anni ha
permesso di raccogliere cifre record di 19 000 € nelle edizioni del 2018 e 2019.
I partecipanti in queste due annate sono stati più di 5 000 e sono in costante aumento.