20/03/2024
Questa mattina ho ricevuto un piccolo pensiero che mi ha fatto pensare: smettila di preoccuparti e lavora sulla tua gentilezza! Esiste un modo per riuscire a scrollarsi le proprie preoccupazioni mantenendo l’attenzione verso l’altro.
Sei veramente disposto ad uscire dal tuo egocentrismo e sintonizzarti con l’altro? Puoi partire da piccoli gesti concreti che creano connessione con chi ti circonda!
Sono molte le esperienze negative e i motivi di sofferenza che condizionano la vita di una persona: col tempo possono generare sentimenti che bloccano le scelte e ci fanno dubitare del valore di noi stessi. Ci convincono che nulla può cambiare; a volte riempiono il cuore di paura, apatia, ansia o rabbia.
Trova il coraggio di guardare il buio, di prendere in mano il buio e lasciare spazio per qualcos’altro.
Non siamo da soli. È importante farsi accompagnare…una persona,una parola, ci possono far capire che possiamo ripartire. Che la speranza non è finita.
Forse non la vediamo ma la speranza c’è.
È importante imparare a chiamare per nome questi sentimenti e credere che in ogni ferita ci può essere una fessura, una crepa che ci restituisce la luce.
Il bene, i dettagli, anche lo stupore del profumo di un fiore donato con amore rinfranca il cuore. La bellezza dell’umanità in cammino che aiuta, condivide, ama. Grazie!!!