12/08/2023
Albert Ellis è uno dei padri della terapia cognitiva.
Nel 1955 rinunciò alla psicoanalisi e si concentrò su come poter cambiare il comportamento delle persone partendo da una serie di credenze irrazionali per trasformarle in credenze razionali.
Sviluppò così la terapia comportamentale razionale-emotiva (REBT), che lavora sull’interazione reciproca tra pensieri, emozioni e comportamento. Albert Ellis ideò uno schema, chiamato ABC, che permette di individuare le idee irrazionali da cui deriva la sofferenza per poi metterle in discussione. Lo scopo finale della REBT è l’accettazione della paura più grande posseduta e imparare a convivere gestendola senza criticarla o rifiutarla.
In un contesto dominato dalla psicoanalisi, la forte enfasi cognitiva che caratterizzava il suo approccio gli attirò numerose critiche e per questo fu spesso accolto con ostilità alle conferenze professionali e dall’editoria.
Tuttavia oggi la REBT rappresenta un importante approccio terapeutico alla sofferenza del paziente, ampiamente diffuso in ambito clinico.
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