Andrea Agostinelli, Osteopata

Andrea Agostinelli, Osteopata Osteopata diplomato in una scuola internazionalmente riconusciuta.

13/06/2019

Il potere del tocco gentile

01/04/2019

La CEFALEA TENSIVA è un tipo di mal di testa piuttosto diffuso caratterizzato da dolore persistente, non pulsante, di intensità media, che parte di solito dalla regione occipitale (nucale). Si può manifestare una modesta fono-fotofobia (fastidio causato dai rumori e/o dalla luce). Il tipo di dolore è tipicamente gravativo-compressivo, può essere sordo, "a fascia" o "a cerchio", a volte "a casco", come un cerchio che stringe tutta la testa.

La DURATA delle crisi è molto variabile: da alcuni minuti a pochi giorni nelle forme episodiche, mentre nelle forme croniche il dolore può durare anche settimane, mesi o anni, fino a risultare continuo e persistente.

Il disturbo spesso insorge in situazioni di STRESS psico-fisico, con dolore che, dalla mattina al risveglio, prosegue fino a sera.

In passato la cefalea di tipo tensivo veniva definita cefalea muscolo-tensiva, cefalea psicogena, cefalea essenziale, cefalea idiopatica: ma ciò voleva significare dare una causa certa e quasi univoca all'origine di questo tipo di cefalea.
Oggi, invece, è noto che questo tipo di cefalea tensiva è associato a forti stress emotivi, all'ansia, alla depressione o ad altri disturbi psichici.

La DIAGNOSI di cefalea tensiva viene formulata se il soggetto sperimenta almeno 10 attacchi di questo tipo.

La TERAPIA si basa sull'uso di farmaci analgesici al bisogno (Ibuprofene, Paracetamolo, acido acetilsalicilico e altri) per il trattamento sintomatico e, nei casi cronici, di ansiolitici o antidepressivi in pazienti selezionati e spesso associati a fisioterapia miorilassante e a terapia comportamentale (tecniche di rilassamento o psicoterapia).

È bene sapere che la cefalea tensiva di tipo cronico, purtroppo, è spesso refrattaria a qualsivoglia terapia.

Tittavia, bisogna far attenzione ALL’ABUSO di farmaci in quanto, con l'aumento della frequenza della cefalea potrebbe aumentare il ricorso ai farmaci e, conseguentemente, potrebbe crescere il rischio di sviluppare una cefalea di rimbalzo.

- Carmen Fierro

01/04/2019
20/03/2019
18/03/2019
18/03/2019

ENTANGLEMENT: è un fenomeno quantico, senza un corrispettivo classico, per il quale misurando lo stato di un sistema non si può prescindere dal tenere in considerazione lo stato dei sistemi che vi si sono sovrapposti.
Non sono un tecnico quindi passatemi qualche castroneria:
come in tutta la fisica quantistica stiamo parlando di scambi di energia e di particelle che producono un determinato tipo di spettro, di vibrazione. Mi fermerei qui dato che le mie parole potrebbero spiegarsi da sole guardando questo video ma voglio dare uno stimolo in più. Il contatto energetico (spiritual per i più esoterici) che si è formato tra questi due individui casuali passa anche da un video con un audio scadente e la musica, uno dei veicoli emozionali più forti che l'uomo abbia mai conosciuto non è altro che vibrazione; dello strumento, dell'aria e dell'anima. la domanda che pongo a chi fosse interessato a rispondere :
può questo stato di entanglement, di RISONANZA, applicarsi in altri ambiti della vita dell'uomo? o questo è un caso limite?

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