09/02/2026
Forse non stiamo pensando troppo.
Forse stiamo vivendo troppo poco col corpo.
Passiamo ore a rimuginare, analizzare, prevedere scenari che non esistono…
ma intanto il corpo è fermo, chiuso tra quattro muri, lontano da alberi, vento, terreno vero sotto i piedi.
Il cervello non è nato per stare immobile.
È nato mentre camminavamo, correvamo, toccavamo il mondo.
Quando il corpo non si muove, la mente si muove da sola e spesso lo fa contro di noi.
Magari l’ansia non è un problema da capire meglio.
Magari è un invito a uscire, respirare, sudare un po’, sporcarci le mani di realtà.
Meno pensieri da risolvere.
Più passi da fare.