21/01/2026
Un POLI-FARMACO benefico
Exercise is the Real Polypill
Autori: Carmen Fiuza-Luces, Nuria Garatachea, Nathan A. Berger e Alejandro Lucia.
Physiology (Bethesda), 2013;28(5):330-358. 
L’esercizio fisico regolare gisce come una “polipillola” naturale capace di prevenire e trattare molte malattie croniche, con effetti vantaggiosi pari o superiori a molte terapie farmacologiche. 
Nel contesto medico, il termine “polipillola” si riferisce a un singolo intervento (spesso farmacologico) che combina più principi attivi per prevenire malattie cardiovascolari e metaboliche. Gli autori propongono che:
✔️ L’esercizio fisico regolare soddisfa o supera gli effetti di molte polipillole, ad esempio riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, obesità, disfunzioni metaboliche e declino neurocognitivo. 
💪 Benefici fisiologici dell’esercizio
L’articolo (di cui sopra) descrive come l’attività fisica influisce favorevolmente su numerosi sistemi e processi biologici:
🔹Metabolismo energetico
• L’esercizio aumenta la sensibilità all’insulina e l’utilizzo di glucosio.
• Migliora il profilo lipidico e riduce l’accumulo di grasso viscerale. 
🔹 Funzione cardiovascolare
• Riduce la pressione arteriosa a riposo.
• Incrementa l’efficienza cardiaca e la perfusione muscolare. 
🔹 Regolazione infiammatoria
• L’attività fisica cronica riduce i marcatori sistemici dell’infiammazione, collegati a molte malattie croniche. 
🔹 Adattamenti muscolari e cellulari
• Miglioramento del metabolismo mitocondriale e della capacità di recupero.
• Produzione di miochine ed exerchine (molecole bioattive secrete durante l’esercizio con effetti fisiologici sistemici). 
Secondo la review:
✅ L’esercizio regolare è associato a una diminuzione del rischio di mortalità per cause cardiovascolari e metaboliche.
✅ È una strategia terapeutica efficace in molte condizioni, tra cui sindrome metabolica, diabete e obesità.
✅ Presenta bassi costi e pochi effetti avversi rispetto ai trattamenti farmacologici. 
📉 Esercizio vs farmaci
Gli autori sottolineano che:
• I farmaci possono e devono essere usati quando necessario,
• Ma nessuna terapia farmacologica offre simultaneamente tutti i benefici sistemici dell’esercizio.
• In molte condizioni croniche, il movimento deve essere considerato un intervento di prima linea. 
🧩 Conclusioni principali
🔑 L’esercizio è una strategia preventiva e terapeutica universale, con molteplici meccanismi biologici benefici.
🔁 I suoi effetti sistemici ricordano quelli di una polipillola, ma con vantaggi trasversali su vari organi e sistemi. 
📌 Implicazioni pratiche
Per operatori sanitari, chinesiologi, allenatori e pazienti:
• Favorire l’attività fisica regolare come parte integrante della cura della salute pubblica.
• Personalizzare il tipo e l’intensità dell’esercizio in base a età, condizione clinica e obiettivi individuali.
• Considerare l’esercizio come complementare o primario rispetto ai trattamenti farmacologici in molte condizioni croniche.
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