23/02/2026
LA SALUTE DEL ❤️
Uno studio, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, ha monitorato circa 200.000 persone per oltre 30 anni, rivelando che per la salute del cuore la qualità del cibo conta più della quantità di grassi o carboidrati assunti.
I punti fondamentali:
Qualità vs Quantità: Non basta seguire una dieta "low carb" o "low fat". Il beneficio reale si ottiene solo se i nutrienti provengono da fonti sane come cereali integrali, legumi, frutta e verdura.
I rischi dei cibi raffinati: Al contrario, diete basate su zuccheri, prodotti ultraprocessati e carni lavorate aumentano il rischio cardiovascolare, anche se rispettano i parametri di pochi grassi o pochi carboidrati.
Indicatori di salute: Un'alimentazione di alta qualità è direttamente collegata a migliori livelli di trigliceridi, colesterolo HDL (quello "buono") e a una minore infiammazione.
In sintesi: Prima di contare i grammi o le percentuali di nutrienti, è fondamentale scegliere alimenti naturali e non raffinati per proteggere il cuore nel lungo periodo.
https://www.jacc.org/doi/10.1016/j.jacc.2025.12.038?fbclid=IwdGRjcAQJrkhjbGNrBAmgdmV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHmJRV7YV50EZYj1H56kZX7mLUm-41TFAS1ypb9xslhGCUeY0NPqBwrXKuVFQ_aem_GfFxmImmXEDIWhRrO32znw
AbstractBackgroundLow-carbohydrate diet (LCD) and low-fat diet (LFD) patterns are practiced by many in the United States, although their health effects, as well as the role of diet quality in the e...