Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista

Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista Consulenza nutrizionale per le principali problematiche legate al peso, problemi gastrointestinali come reflusso, gonfiore, stitichezza.

Piani nutrizionali personalizzati per le varie situazioni fisiologiche e fasce di età come menopausa.

LA SALUTE DEL ❤️ Uno studio, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, ha monitorato circa 200.000 p...
23/02/2026

LA SALUTE DEL ❤️
Uno studio, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, ha monitorato circa 200.000 persone per oltre 30 anni, rivelando che per la salute del cuore la qualità del cibo conta più della quantità di grassi o carboidrati assunti.

I punti fondamentali:
Qualità vs Quantità: Non basta seguire una dieta "low carb" o "low fat". Il beneficio reale si ottiene solo se i nutrienti provengono da fonti sane come cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

I rischi dei cibi raffinati: Al contrario, diete basate su zuccheri, prodotti ultraprocessati e carni lavorate aumentano il rischio cardiovascolare, anche se rispettano i parametri di pochi grassi o pochi carboidrati.

Indicatori di salute: Un'alimentazione di alta qualità è direttamente collegata a migliori livelli di trigliceridi, colesterolo HDL (quello "buono") e a una minore infiammazione.

In sintesi: Prima di contare i grammi o le percentuali di nutrienti, è fondamentale scegliere alimenti naturali e non raffinati per proteggere il cuore nel lungo periodo.

https://www.jacc.org/doi/10.1016/j.jacc.2025.12.038?fbclid=IwdGRjcAQJrkhjbGNrBAmgdmV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHmJRV7YV50EZYj1H56kZX7mLUm-41TFAS1ypb9xslhGCUeY0NPqBwrXKuVFQ_aem_GfFxmImmXEDIWhRrO32znw

AbstractBackgroundLow-carbohydrate diet (LCD) and low-fat diet (LFD) patterns are practiced by many in the United States, although their health effects, as well as the role of diet quality in the e...

02/02/2026
Sindrome dell'intestino irritabile: un disturbo tipicamente femminile .• La sindrome dell'intestino irritabile è una con...
16/01/2026

Sindrome dell'intestino irritabile: un disturbo tipicamente femminile .

• La sindrome dell'intestino irritabile è una condizione complessa che colpisce maggiormente le donne.

• Uno studio ha rivelato che gli estrogeni infatti aumentano la sensibilità al dolore intestinale, agendo su recettori specifici nel colon che attivano le fibre nervose del dolore.

• Gli estrogeni rendono anche le cellule più reattive alla fermentazione batterica di carboidrati, spiegando l'efficacia di diete come la Low-FODMAP.

• Comprendere il ruolo degli ormoni è cruciale per terapie mirate e per capire la variazione dei sintomi in base ai cicli ormonali.

Visceral pain disorders, such as irritable bowel syndrome, exhibit a marked female prevalence. Enhanced signaling between enterochromaffin (EC) cells in the gut epithelium and mucosal sensory nerve fibers likely contributes to this s*x bias. We ...

Sono orgogliosa di poter partecipare come relatrice a questo interessante evento presso AIED Verona. E con professionist...
14/01/2026

Sono orgogliosa di poter partecipare come relatrice a questo interessante evento presso AIED Verona. E con professioniste di alto livello!

NUOVE LINEE GUIDA SULLA STITICHEZZAI ricercatori del King’s College di Londra hanno analizzato la letteratura scientific...
23/11/2025

NUOVE LINEE GUIDA SULLA STITICHEZZA
I ricercatori del King’s College di Londra hanno analizzato la letteratura scientifica degli ultimi anni e la British Dietetic Association ha elaborato delle linee guida che si basano su evidenze prodotte negli anni da 75 studi clinici controllati.
Gli scienziati hanno prodotto 59 raccomandazioni, concentrandosi oltre che sugli integratori soprattutto sui singoli alimenti, la composizione della dieta e gli stili alimentari. In particolare vi sono raccomandazioni sui kiwi, le prugne secche, l'acqua minerale, il pane di segale. Come integrazione invece ci sono evidenze sull'utilizzo dell'ossido di magnesio, lo psillio e alcuni probiotici (ma questi ultimi non sembrano particolarmente efficaci), mentre la senna (usata da secoli) non dimostra una valida efficacia.
Quindi, invece di aggiungere probiotici a quelli già presenti nell'intestino, sembra sia meglio fornire il giusto substrato per nutrirli, ovvero kiwi, prugne, pane di segale ed i sali minerali dell'acqua.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/nmo.70173

È buono anche il b***o, ma preferiamo l'olio!
23/11/2025

È buono anche il b***o, ma preferiamo l'olio!

Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella Regione europea un bambino su quattro tra 7-9...
21/11/2025

Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella Regione europea un bambino su quattro tra 7-9 anni è in sovrappeso e uno su dieci è obeso. Il fenomeno, che colpisce soprattutto i maschi e resta più diffuso nei Paesi del Sud, è una delle emergenze sanitarie più sottovalutate. Ancora più preoccupante è la scarsa consapevolezza: due genitori su tre non riconoscono l’eccesso di peso dei propri figli. Le abitudini quotidiane, chiaramente, contribuiscono al problema: solo il 5% dei bambini, infatti, consuma le cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura raccomandate, mentre molti sostituiscono i pasti con snack e bevande zuccherate. A questo si sommano scarsa attività fisica e sonno insufficiente. Importantissime quindi sono le abitudini e lo stile di vita che si acquisiscono fin dalla prima infanzia.

Escherichia coli, un semplice ed innocuo batterio, tanto utile quando vive assieme agli altri abitanti del nostro microb...
09/11/2025

Escherichia coli, un semplice ed innocuo batterio, tanto utile quando vive assieme agli altri abitanti del nostro microbiota intestinale, quanto pericoloso se si chiama "STEC", un ceppo (cioè una sottospecie) capace di produrre una pericolosa tossina.

https://www.facebook.com/share/p/1JXUw6M8hZ/

La mia cara melatonina, di cui mi fidavo, sembra essere correlata a malattie cardiovascolari... lo dice uno studio che v...
06/11/2025

La mia cara melatonina, di cui mi fidavo, sembra essere correlata a malattie cardiovascolari... lo dice uno studio che verrà presentato alle sessioni scientifiche 2025 dell'American Heart Association. Praticamente hanno confrontato un gruppo di insonni che assume melatonina con un gruppo di insonni che non prendono melatonina e hanno trovato che il primo gruppo ha avuto il 90% di probabilità in più di sviluppare un'insufficienza cardiaca in 5 anni rispetto ai non utilizzatori.
Lo studio presenta diverse limitazioni, bisogna indagare meglio, però nel frattempo mi sa che abbandono la pastiglietta e provo la fitoterapia.

https://www.news-medical.net/news/20251103/Long-term-use-of-melatonin-supplements-linked-to-higher-risk-of-heart-failure-and-death.aspx

Indirizzo

Via Della Valverde, 32
Verona
37122

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

Sito Web

https://www.sumupbookings.com/chiara-sega-ditta-individuale

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