28/03/2023
Pensare che basti portare una diagnosi di DSA a scuola affinché tutto cambi all’istante, è una delle più gigantesche illusioni che un genitore possa avere nei confronti di tutta la situazione del bambino con DSA.
I motivi sono tre.
Per prima cosa in alcune scuole la compilazione del PDP è pura formalità. E gli aiuti tanto decantati, non arrivano.
Il quadro sembra cambiare i primi giorni, ma è mera apparenza.
Poi ritorna tutto come prima, forse anche peggio, perché tanto il documento ormai c’è, dunque la scuola è legalmente coperta e il genitore non può fare più nulla Tranne quei genitori che poi alzano la voce e fanno rispettare i diritti dei propri figli, ma questa è un’altra storia.
Il secondo motivo è che raramente (o quasi mai) Le diagnosi sono complete con le indicazioni reali ed effettive che servono a quel bambino con DSA. Con gli strumenti scritti in chiaro, con le modalità dispensative e compensative realmente utili. Spesso alcune diagnosi riportano semplicemente delle diciture copia-incollate per tutti quanti, anche prese da Internet “Si consiglia attuazione degli strumenti compensativi come da Leg 170” (quando in realtà in strumenti compensativi sono indicati nel decreto ministeriale 5669 12 luglio 2011, già da qui si capisce la scarsa competenza di alcuni operatori, che sbagliano pure le normative)
Il terzo motivo, riguarda che cosa servirebbe realmente:
Servi TU GENITORE, che prima di farti fare una diagnosi, cerchi di informarti se nella diagnosi realmente vengono indicati gli aiuti per gli insegnanti. Altrimenti hai fatto tanta fatica (tempo e soldi) per nulla.
Pensare che la semplice diagnosi o certificazione, possa servire per aiutare tuo figlio, è una grande falsità, un grande rischio.
Serve che TU INSEGNANTE, la smettessi di compilare PDP come inutili documenti infiniti con mille crocette, ma che siano brevi e realmente applicabili, magari con pochi strumenti ma applicabili.
Serve che TU OPERATORE, che iniziassi a indicare che cosa serve davvero al bambino, quali schede di intervento, quali strumenti compensativi, ma indicati passo dopo passo, suggerendo alla scuola tutte le indicazioni, come tuo dovere da conferenza Stato regioni sulla diagnostica dei DSA (25 Luglio 2012).
Serve un piano di lavoro a scuola PDP applicato.
Serve un metodo di studio a casa, come con il Tutor DSA.
Servono delle attività di potenziamento, come quelli effettuati con gli operatori che seguono il trattamento DSA.
Portare una semplice diagnosi a scuola, con la carenza di uno o più di questi punti, non serve a nulla, serve a tuo figlio.
Spero che queste informazioni, siano utili.
(Ovviamente non è così in tutte le scuole, servizi o genitori, meglio chiarirlo per alcuni)