25/01/2026
Cosa è la pace?
Non è pace volere uno stato come si vuole un giocattolo, minacciare a casaccio e istituire un corpo di polizia che ricorda ben altro. Bambini arrestati e cittadini uccisi son giusto dettagli.
Non è pace quando dall'altra parte del mondo bambini muoiono di freddo dimenticati più o meno da tutti perché tanto è stata firmata la tregua e chi s'è visto s'è visto.
Non è pace quando le guerre continuano, la gente muore, chi sta bene si indigna a fasi, chi potrebbe davvero fare qualcosa semplicemente non ha interesse a farlo.
Non sono pace le spedizioni punitive per una partita di calcio a 13 anni, i coltelli nelle tasche a scuola, il bullismo dilagante.
Sarebbe pace se riuscissimo tutti insieme a dare vita ad una cultura della pace, a crescere bambini e ragazzi che vedono la pace e non la violenza come soluzione, che credono nel rispetto e nel dialogo.
E le giornate come quella di ieri -Costruttori di Pace, presso il con Lo Scrittoio sono quel lumino che fa in modo che la speranza, ancora, non muoia.
È stata una giornata di pace perché
⏩ognuno ha portato qualcosa per pranzo e abbiamo mangiato tutti insieme
⏩ Luca ha dipinto con le tempere anche se non gli piacciono
⏩Maria e Romina hanno spiegato davanti a tutti, adulti ed estranei, come cerchiamo di risolvere i litigi tra bambini
⏩ Kiran ha aiutato i bambini a lavarsi le mani
⏩ la Ch**ca ha asciugato tutto il materiale lavato
⏩Dario ha dipinto segnalibri per le sue maestre prima che per sé
⏩Juri ha offerto molto più del suo lavoro
⏩abbiamo ascoltato parole di pace e chi ha voluto si è espresso da pari
⏩è bello stare tutti insieme a Remida, è come una grande famiglia (di pazzi, ma comunque una famiglia) cit. Romina la prima parte e MaryLove la seconda 🤣
⏩gli scarti son diventati un simbolo di pace e non un rifiuto e lo hanno fatto grazie al lavoro di tutti, grandi e piccoli.
Quanto bene riusciremmo a diffondere se ognuno di noi mettesse a disposizione un pochino di sé come ci insegna il Dream Team.
E non raccontiamoci il nostro alibi preferito "vorrei ma..." perché se lo hanno fatto loro, credetemi, siamo in grado di farlo tutti.