11/02/2026
Una bellissima spiegazione, ma soprattutto un modello a cui inspirarsi... sempre💚💚
Le Erboriste ✨
Anelli tra la pianta e la persona.
Tra l’ascolto e la cura.
Tra il linguaggio sottile della Natura e il bisogno concreto di chi soffre.
Anello che rende chiaro il rimedio che offriamo, spiegandone l’anima.
Custodi di soglie invisibili.
Hanno mani che conoscono il tempo della luna,
occhi che sanno leggere la forza solare di una pianta,
la sua memoria terrestre, il suo movimento mercuriale che mette in relazione.
Un’erborista vera non vende erbe.
Ascolta.
Osserva.
Attende.
Sa che ogni rimedio nasce da un processo:
separare, purificare, riunire.
Come nella pratica spagirica.
Come nella relazione.
Prima si ascolta.
Poi si comprende.
Poi si restituisce ciò che è stato trasformato con coscienza, spiegandone al contempo il senso, la forza, la destinazione.
Non è lei a guarire.
È la Natura che opera.
Lei è ponte in un mondo che ha dimenticato come si ascolta, è custode del dialogo tra anima, rimedio e materia.
Sono piccole fate, non quelle delle fiabe rumorose,
ma presenze antiche e silenziose.
Non dispensano magia ma, semplicemente, la forma più concreta di incanto.