24/02/2026
Quando Luca è arrivato da noi aveva già una buona acquaticità. Nuotava, sì, ma “a modo suo”.
Con Patrizia abbiamo iniziato da una cosa fondamentale: la fiducia. Prima di correggere la tecnica, abbiamo costruito una relazione.🥰
Patrizia è entrata in acqua con lui fin dal primo giorno. Per conoscerne i limiti, ma soprattutto per scoprirne le potenzialità. Gli ha chiesto di mostrare ciò che sapeva fare, lo ha osservato, e da lì sono iniziate piccole correzioni, sempre rispettando la sua disabilità ma senza definirlo attraverso di essa.
Allenamento dopo allenamento, Luca ha migliorato la tecnica e la velocità.🏊🏼
Ma il cambiamento più grande è stato mentale: ha capito che alcuni limiti erano più psicologici che fisici. È diventato più sicuro, più grintoso, più sereno.
In acqua Luca si sente leggero, si diverte, rafforza la muscolatura senza traumi per le articolazioni.
Con noi non solo ha imparato a nuotare, ma è diventato un atleta.💪🏼