27/03/2026
Scalda l’olio in una casseruola (in terracotta meglio perchè diffonde bene il calore) e soffriggi carote e sedano tagliati sottili 👉 Questo passaggio crea una base aromatica ricca di composti protettivi e sapore, senza bisogno di eccesso di sale.
Unisci i pomodori pelati frullati e circa 300 ml di acqua, porta a leggero bollore e aggiungi i polipetti interi, già puliti (senza occhi e bocca). Non aggiungere sale: il polpo è naturalmente sapido !
Lascia cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti 👉 La cottura lenta è fondamentale: permette al polpo di diventare tenero senza indurirsi e consente ai nutrienti di distribuirsi nel liquido.
Quando il polpo è morbido, toglilo dal brodo, taglialo a pezzetti e mettilo da parte.
Filtra il brodo eliminando sedano, carote e aglio, frullali separatamente e poi reinseriscili nel liquido di cottura.
👉 In questo modo recuperi tutte le fibre e i micronutrienti, creando una base cremosa e naturalmente addensata (senza farine o addensanti).
A questo punto cuoci la pasta direttamente nel brodo del polpo 👉 la pasta assorbe sapore e nutrienti
Se a fine cottura risulta troppo liquida, rimuovi il brodo in eccesso e fallo restringere a parte, così da controllare meglio la consistenza.
Infine, unisci il polpo alla pasta, completa con prezzemolo fresco e paprika dolce affumicata 👉 Le aggiunte a crudo valorizzano profumo, colore e apportano ulteriori composti antiossidanti.
Completa il pasto con una verdura cruda e una porzione di frutta ricca di vitamina C (arancia, kiwi o pompelmo) per facilitare l’assorbimento del ferro contenuto nel polpo, aumentando il valore nutrizionale del pasto.