07/02/2016
2° Convegno Internazionale di Archeologia Aerea
“Dagli Aerostati ai Droni: le immagini aeree in Archeologia”
Roma, 3- 5 febbraio 2016
L'APPLICAZIONE DI DIVERSE TECNOLOGIE NELLO STUDIO DI UN CONTESTO RUPESTRE. IL CASO DI SAN LEONARDO (Vallerano)
E.De Minicis- G. Pastura- F.Bozzo- F.Moresi
Nell’ambito delle ricerche sugli insediamenti rupestri medievali dell’alto Lazio, condotte negli ultimi anni vent’anni, si stanno sperimentando metodologie di lavoro, che affiancano quelle tradizionali, e prevedono l’utilizzo integrato di più tecnologie. La natura morfologica di questi luoghi, caratterizzati da versanti impervi e da complessi sistemi ipogei, è spesso penalizzante per i metodi di rilievo archeologico tradizionali e rendono necessaria la ricerca di nuove tecniche di documentazione. A tal proposito viene presentato l’esempio di San Leonardo (Vallerano – Viterbo), un sito composto da una chiesa rupestre a cui si affianca un insediamento probabilmente di tipo monastico che ha
subito diversi cambiamenti funzionali e strutturali già a partire dal pieno medioevo, dove è stato sperimentato un metodo di documentazione basato su immagini acquisite tramite Sistemi a
Pilotaggio Remoto, che permettono una panoramica complessiva dell’interfaccia superiore dell’insediamento, successivamente georiferite per mezzo di una poligonale predisposta con l’ausilio di una stazione totale. Per completare la documentazione del sito, soprattutto per le visuali nascoste dall’alto, sono state eseguite scansioni laser scanner nelle cavità e sono state condotte indagini georadar per chiarire la destinazione d’uso di alcuni ambienti. I dati raccolti, opportunamente processati, sono successivamente confluiti nel rilievo topografico d’insieme del
sito.