13/01/2026
“Il problema non è lo yogurt.
È che vediamo la realtà in modo diverso.”
«Abbiamo dello yogurt in frigo?»
«Sì, siamo pieni.»
«Sicuro?»
«Certo, c’è lo yogurt greco.»
«Io però non mangio lo yogurt greco… quindi, per me, non c’è yogurt.»
«E allora perché me lo chiedi?»
«Per avere conferma. Ma tu non ti ricordi mai niente…»
Ecco dove molte coppie si bloccano: nella comunicazione.
Ogni volta che pensiamo o diciamo “ma è ovvio”, stiamo già andando nella direzione sbagliata.
Perché ciò che è ovvio per noi non lo è mai automaticamente per l’altro.
E dirlo fa sentire chi abbiamo davanti nel torto, come se la sua percezione non fosse valida.
La verità?
Nessuno ha completamente ragione. Nessuno ha completamente torto.
Ognuno interpreta la realtà in base alla propria storia, allo stress, alla sensibilità, al linguaggio emotivo.
Se questa diversità non viene accolta, se non si cerca un punto di incontro, la relazione si inceppa.
La realtà è una sola.
Ma i modi di percepirla sono molti.
E questo diventa ancora più evidente nelle differenze di genere, educazione e vissuto.
Come dice Paul Watzlawick:
“La credenza che la realtà che ognuno vede sia l’unica realtà è la più pericolosa di tutte le illusioni.”
Molti conflitti, distanze e separazioni nascono proprio da qui:
dal pensare che la nostra realtà sia quella giusta.
E dal tentativo di imporla agli altri.
🧠❤️