27/02/2026
Primo riassunto dell’ultimo incontro :
*SAPERE CHI SIAMO*
L’introspezione, l’osservazione sincera di sé,
è essenziale — purché non si trasformi in un gesto meccanico e privo di autenticità.
Ha valore solo se praticata con l’atteggiamento giusto e con il desiderio reale di conoscersi.
Perché, a ben vedere,
al di là di ciò che facciamo o diciamo,
spesso interpretiamo noi stessi;
siamo come marionette mosse dal bisogno di apparire secondo le aspettative altrui.
Tragedia e commedia si intrecciano senza pausa in una vicenda di cui,
*poco alla volta, diventiamo consapevoli*.
Ed è proprio in quel momento che i fili si spezzano,
la volontà si trasforma in forza autentica,
la regia si rivela, e *nasce la libertà*.
Allora tutto può essere vissuto con maggiore leggerezza e, talvolta, possiamo anche accettare di interpretare un ruolo che non ci appartiene,
se questo serve a non ferire qualcuno o a rendere più armonico un momento segnato dalla difficoltà dell’essere diversi.
Il vero rischio non sta nel recitare una parte che non è nostra,
ma nel convincerci di essere quel ruolo, nel tentativo di essere accolti e accettati o modellati secondo le aspettative della società in cui viviamo.
È soprattutto questo ciò da cui dovremmo guardarci.
Un caro saluto
Susanna
Shakti Yoga Monaco
🇮🇩