23/08/2021
KURT SEMM, L’INVENTORE DELL’APPENDICECTOMIA IN LAPAROSCOPIA:
Quando il 13 settembre 1980 il ginecologo tedesco Kurt Semm (1927-2003, nella foto) eseguì la prima appendicectomia della storia in laparoscopia, una valanga di critiche gli cadde addosso: molti chirurghi lo accusarono di aver introdotto una tecnica pericolosa per la salute dei pazienti (“elevato rischio di aderenze”), antieconomica (“alti costi di strumentazione”), e perfino priva di etica. La stessa “American Journal of Obstetrics and Gynecology” gli negò la pubblicazione dell’articolo. E poi, come avrebbe potuto un ginecologo insegnare di quei tempi la chirurgia ai chirurghi? Il tutto parve a tanti (chirurghi ma anche ginecologi) come un nonsense.
Ma Kurt Semm continuò a difendere e proporre con forza ai chirurghi di ogni parte dell’Europa e degli USA la sua procedura minimamente invasiva, sulla quale praticamente aveva lavorato dagli anni sessanta, da quando aveva iniziato ad eseguire le prime ‘pelviscopie in laparoscopia‘ a scopo diagnostico.
Del resto Kurt Semm non solo era un provetto chirurgo, ma anche un inventore di macchinari: dal 1959 egli costruì un insufflatore elettronico automatico di CO2 che permetteva di eseguire difficili interventi chirurgici in ambito ginecologico, device di manipolazione uterina, termocoagulatori per arrestare le emorragie e strumenti di sutura laparoscopica per legare i vasi o rimuovere gli organi.
E così, nel 1985, un professore tedesco di chirurgia, il dr Erich Muhe, usò la tecnica di Semm per rimuovere la prima colecisti del mondo in laparoscopia. Nel 1988 Semm riuscì finalmente a sbarcare con successo negli Stati Uniti ed a mostrare la sua procedura sia a chirurghi che ginecologi americani.
E da allora divenne definitivamente una leggenda della chirurgia.
vedi: http://www.storiadellamedicina.net/kurt-semm-linventore-dellappendicectomia-laparoscopia/