Dott. Francesco Ruggiero - Biologo Nutrizionista e Personal Trainer

Dott. Francesco Ruggiero - Biologo Nutrizionista e Personal Trainer Biologo Nutrizionista e Personal Trainer - Dott. Scienze della Nutrizione Umana
- Dott.

Scienze dell'Alimentazione
- Personal Trainer
- Natural BodyBuilder
- Pilates Teacher
- Functional Training Teacher
Tecnico specializzato in :
- Programmazione dell'allenamento
- Fitness al femminile
- Nutrizione

04/03/2026

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Quando si parla di longevità spesso si pensa solo a quanti anni si vive. Ma l’attenzione andrebbe posta anche su come quegli anni vengono vissuti.

Le immagini che hai visto provengono da uno studio (PMID: 22030953) che ha confrontato la composizione muscolare della coscia in atleti che si allenano da molti anni e in soggetti sedentari della stessa fascia d’età.

Il dato interessante è che negli atleti che si allenano da anni la massa muscolare della coscia risulta molto più preservata anche in età avanzata rispetto ai soggetti sedentari.

Questo non significa che l’età non conti (perché con il passare degli anni il muscolo tende comunque a ridursi)

Ma che lo stile di vita può influenzare profondamente come il muscolo cambia nel tempo.

La letteratura scientifica mostra che la riduzione della massa e soprattutto della forza muscolare è associata a:

🔸maggiore rischio di cadute
🔸maggiore rischio di fratture
🔸perdita di autonomia nelle attività quotidiane
🔸peggior qualità della vita negli anni più avanzati.

Per questo oggi le linee guida sull’attività fisica raccomandano di mantenere il corpo attivo anche con l’età, includendo attività che stimolino il muscolo (pesi, controresistenza) e preservino la capacità funzionale.

Non serve diventare triatleti.

Ma allenarsi, con metodo, costanza, struttura e usare il proprio corpo nel corso della vita —> fattori importantissimi per mantenere forza, autonomia e capacità di movimento negli anni.

E se il video ti é piaciuto, e ti piace il mio modo di parlare di fitness e nutrizione seguimi 👌🏻

allenamentoconipesi

01/03/2026

Salame al cioccolato “fit” 🍫

Una di quelle ricette che ti incuriosiscono subito … e che ci hanno fatto fermare a riflettere su cosa intendiamo davvero per “dieta”.

Perché ogni giorno, nel mio lavoro, vedo persone convinte che “stare a dieta” significhi togliere: rinunce, liste nere, ingredienti proibiti.

👉🏻E non è una colpa, ma semplicemente la narrativa che ci è stata servita per anni.

Ecco perché abbiamo abbiamo approfittato di questa ricetta per trasmettere un messaggio secondo noi importante (sperando di esserci riusciti):

✨ stare a dieta non significa togliere ingredienti, ma imparare a gestire il cibo, rispettando quantità, porzioni e frequenze e senza ansia o sensi di colpa.

E, dai percorsi che seguo fino alle ricette virali che testiamo qui, il messaggio è sempre lo stesso la dieta non è una punizione.

È un modo per tornare a stare bene 🫶🏻

Salame “fit” versione al cioccolato
🔸300g di biscotti senza zuccheri aggiunti (noi abbiamo usato oro saiwa)
🔸225g yogurt greco 0%
🔸150g cioccolato fondente 72% (noi abbiamo usato quello al 50%)

Salame “fit” versione al cacao
🔸250g di biscotti senza zuccheri aggiunti (noi abbiamo usato oro saiwa)
🔸225g yogurt greco 0%
🔸30g di cacao amaro

Valori nutrizionali salame “fit” versione cioccolato x 100g
🔸Kcal ~ 320
🔸Proteine ~ 8g
🔸Carboidrati ~ 38g
🔸Grassi ~ 15g

Valori nutrizionali salame “fit” versione cacao x 100g
🔸Kcal ~ 270
🔸Proteine ~ 9g
🔸Carboidrati ~ 36g
🔸Grassi ~ 9g

Valori nutrizionali salame al cioccolato versione classica (ricetta presa dal web)
🔸Kcal ~ 460
🔸Proteine ~ 6 g
🔸Carboidrati ~ 45 g
🔸Grassi ~ 27 g

Ma alla fine questo “salame fit” com’è?

Continua nel primo commento 👇🏻

E se cerchi ricette virali buone, da usare nella tua routine alimentare quotidiana (o nella tua dieta) 👉 seguici.

Qui il cibo non è un nemico. E tu non devi vivere come se lo fosse 💛

26/02/2026

Marshmallow di mela vegani 🌱 o “pastila di mele” 🍎

Che dire … bellissimi da vedere, molto meno da mangiare.

Abbiamo deciso di provare la ricetta vegana, perché quella classica con la gelatina non è riuscita e le mele, non hanno proprio montato.

Ingredienti ⬇️

• 3 mele granny smith (circa 450–500 g)
• 30g circa di agar agar
• 200 ml di acquafaba
• Acqua q.b.

Procedimento ⬇️

Cuoci le mele con un po’ d’acqua finché diventano morbide. Frulla fino a ottenere una crema liscia. Sciogli l’agar agar in pochissima acqua calda, aggiungi il composto di agar agar alle mele, mescola per amalgamare, continuare a cuocere e lascia sobbollire per 10 minuti. M***a l’acquafaba fino a farla diventare come una meringa. Unisci tutto mescolando delicatamente. Versa nello stampo e lascia riposare in frigo tutta la notte.

📌 Non è un dolce
📌 Non è frutta
📌 Non è una ricetta che rifaremmo 😅

È semplicemente mela trasformata in spugnetta.

Scenografica, sì. Soddisfacente… un po’ meno.

E quando una ricetta virale sembra troppo bella per essere vera, spesso lo è.

E se vuoi la verità sulle ricette virali seguici

25/02/2026

Segui

Dalla terza decade in poi il corpo inizia a cambiare, e lo fa in modo del tutto fisiologico.�
La prima cosa che tende a ridursi, se non le diamo gli stimoli giusti, è la massa muscolare. È quello che chiamiamo sarcopenia primaria: un mix di meno movimento, meno carico meccanico e piccoli cambiamenti che arrivano con l’età.�
Se ci alleniamo con pesi, questo processo può essere rallentato. Se non lo facciamo, accelera.

Quando la massa muscolare magra diminuisce, diminuisce anche il dispendio energetico totale.�
Il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo: incide sul metabolismo basale, sul NEAT, sul costo energetico di ogni movimento e sulla gestione dei nutrienti. Per questo, a parità di alimentazione, diventa più facile ritrovarsi in surplus calorico.

Parallelamente, con l’avanzare dell’età si riduce anche la densità minerale ossea ed è un fenomeno normale, ma non inevitabile.

La ricerca mostra che gli stimoli meccanici ad alta intensità sono tra i più efficaci per mantenere e migliorare la salute ossea.�
Le attività esclusivamente aerobiche aiutano, ma non sostituiscono il lavoro contro resistenza.

Per questo l’allenamento con i pesi, eseguito con sovraccarico progressivo, non è solo una scelta estetica ma una strategia preventiva, utile per proteggere massa muscolare, metabolismo e salute dello scheletro nel corso degli anni.

L’allenamento è un vero e proprio investimento biologico per il futuro.

22/02/2026

Dessert proteico nocciole e cioccolato 🍫

Lo abbiamo provato nonostante il mio scetticismo sui fiocchi di latte, e mi sono dovuto ricredere 🫣

Dolce, cremoso, croccante e saziante.

E poi finalmente una ricetta senza yogurt greco e semi di chia 😏

Ingredienti per 3 porzioni:
🔸450 di fiocchi di latte proteici
🔸30g cacao amaro
🔸50-60g eritritolo (nella ricetta originale monk fruit)
🔸20g cioccolato extra fondente 50%
🔸20g nocciole

Procedimento:
In un mixer frulla i fiocchi di latte, il cacao amaro e l’eritritolo fino ad ottenere un composto liscio, cremoso ed omogeneo. Aggiungi le nocciole e il cioccolato precedentemente sciolto al microonde e fai riposare in frigorifero almeno un paio di ore.

Valori nutrizionali per porzione:
🔸~ 240 kcal
🔸~ 20g proteine
🔸~ 12g grassi
🔸~ 9g carboidrati

Perfetto come spuntino (in base al tuo fabbisogno) oppure a colazione aggiungendo 30g di granola (prima di mettere il rivestimento cioccolatoso) e una banana a parte.

Valori con le aggiunte:
🔸~ 420 kcal
🔸~ 23g proteine
🔸~ 16g grassi
🔸~ 45g carboidrati

Salva la ricetta e Seguici se non vuoi perderti i prossimi video 👌🏻

20/02/2026

+ proteine = + muscoli ? Segui

Il fisico non lo cambi aumentando un singolo macronutriente, ma quando riesci ad allineare stimolo meccanico adeguato, energia e apporto calorico totale, intake proteico e recupero ottimale.

Infatti mangiare più proteine non è la scorciatoia che molti pensano.�
L’adattamento muscolare non risponde a un singolo numero, ma a un sistema di variabili che devono lavorare insieme.

Le proteine hanno un range efficace, non un valore magico
* 0,8 g/kg = RDA per sedentari (quantità minima per prevenire carenze)
* 1,2–1,4 g/kg = spesso adeguato per chi si allena 3 volte a settimana
* 1,6–2,2 g/kg = range efficace per massimizzare l’adattamento nella maggior parte delle persone che si allenano seriamente
* >2,2 g/kg = benefici marginali (utile magari in atleti in cut o BF molto bassa)

Sopra una certa soglia non è “meglio”, anzi è probabile che la risposta adattativa si saturi (aumentare ancora le proteine non amplifica la crescita)

Anzi se aumenti troppo le proteine a calorie costanti, rischi di togliere spazio ad altri nutrienti, come i carboidrati�
E senza carboidrati sufficienti → cala la performance.�Se cala la performance → cala lo stimolo.�E se cala lo stimolo → cala l’adattamento.

Il muscolo non risponde alle proteine: risponde allo stimolo, supportato da nutrizione ed energia�
Gli adattamenti migliori avvengono quando sono presenti 4 condizioni:�1️⃣ Tensione meccanica adeguata�2️⃣ Energia disponibile�3️⃣ Apporto proteico entro la finestra efficace�4️⃣ Recupero ottimale

Se una sola di queste variabili è fuori equilibrio, il sistema non lavora a pieno regime.

Le proteine sono necessarie, ma non sono la variabile dominante�
Sono un tassello. Non il tassello.

18/02/2026

Torta mele 🍎 e cioccolato 🍫

È il dolce più virale del momento con “solo due ingredienti”, ripetuto praticamente ovunque.

E noi non potevamo non provarlo 😏

Quindi abbiamo testato prima con la versione con le mele, e dopo averla assaggiata é rimasta in frigo per più di una settimana. E quando un dolce con il cioccolato resta quasi intatto per tutto questo tempo può significare solo due cose:

1. La casa é disabitata
2. Non è proprio così buono come dicono

Allora abbiamo deciso di provare la stessa versione ma con le pere 🍐 sperando che il sapore fosse migliore.

Verdetto purtroppo non esattamente positivo!

Però il punto non é solo se é buona o no.

Nel frattempo ti lasciamo ingredienti e procedimento nel caso volessi provarla anche tu 👇🏻

🔸 350g di pere
🔸 250g di cioccolato extra fondente (noi 50%)

Procedimento:
1️⃣ Sbuccia e taglia le pere a pezzi.
2️⃣ Cuocile in un pentolino a fuoco dolce finché diventano morbide.
3️⃣ Nel frattempo sciogli il cioccolato fondente (al microonde o a bagnomaria).
4️⃣ Frulla le pere ancora calde insieme al cioccolato sciolto fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
5️⃣ Versa il composto in uno stampo rivestito con carta forno.
6️⃣ Livella e lascia rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.

Valori nutrizionali x 100g
🔸 ~ 245 kcal
🔸 ~ 2g proteine
🔸~ 13g grassi
🔸~ 26g proteine

Il fatto che abbia solo due ingredienti non la rende automaticamente più leggera.

Perché sì, sono pere e cioccolato… ma non è come mangiarti una pera e un quadratino di fondente.

Qui il cioccolato è tutto dentro, bello concentrato, poi é cremosa, scende facile… e rischi di mangiarne più di quanto pensi.

Non è il male ovviamente.
È un dolce.

Ma non diventa “migliore” solo perché la lista è corta.

Facci sapere nei commenti se l’hai già provata e cosa ne pensi !

E continua a seguirci, magari la prossima ricetta merita davvero 😏

17/02/2026

Segui

Nel reel ho dovuto semplificare per rispettare i “tempi”, qui invece ti aggiungo alcune sfumature.

Il “Biologico” è una certificazione agricola regolamentata, e prevede tra le altre cose, l’assenza di “pesticidi” di sintesi e determinate pratiche colturali.

Ma non è un’etichetta nutrizionale e non misura vitamine, minerali o “salubrità”.

Gli studi più citati non mostrano differenze clinicamente rilevanti nel contenuto di vitamine e minerali, alcuni riportano differenze in composti fenolici o residui, ma l’entità delle differenze è variabile e non esiste evidenza solida che queste si traducano in un beneficio clinico misurabile nella popolazione.

👉🏻 Questo è il punto centrale.

Si, i prodotti biologici tendono ad avere meno residui di “pesticidi” sintetici, é vero, ma secondo i dati di monitoraggio dell’EFSA, la grande maggioranza dei prodotti convenzionali analizzati rientra nei limiti di sicurezza stabiliti.

E poi “residuo rilevabile” non significa rischio sanitario, conta l’esposizione e non l’origine “naturale” o “sintetica” della molecola.

Infine per quanto riguarda l’impatto ambientale invece letteratura è complessa, ed in molti contesti il biologico aumenta la biodiversità locale, ma ha rese inferiori in media (≈10–25% in diverse analisi) e comporta un maggiore uso di suolo per unità di prodotto in alcuni sistemi. La valutazione dipende dalla metrica considerata.

Non è tutto bianco o nero.

Continuo nel commento 📌

15/02/2026

Cheesecake Proteica 150 kcal x fetta 🍰

Solitamente on line si trovano delle gran Cheesefake, senza base croccante sotto, senza formaggio e dal gusto discutibile.

Quindi abbiamo deciso di provare questa che dall’aspetto prometteva bene 🍰 e dai valori nutrizionali benissimo !

Ingredienti per la base:
🔸130 g di oro saiwa
🔸30 g di b***o fuso
🔸40 g di yogurt greco full fat

Per la crema
🔸450 g di yogurt greco 0%
🔸200 g di Philadelphia light
🔸2 uova
🔸30 di sciroppo d’acero
🔸1 pizzico di sale

Per finitura:
🔸composta ottenuta da frutti rossi surgelati cotti

Procedimento:
1️⃣ Preriscalda il forno a 180°C statico.
2️⃣ Mescola yogurt greco, formaggio spalmabile, uova, sciroppo d’acero e sale fino a ottenere una crema liscia.
3️⃣ Sbriciola i biscotti e amalgamali con b***o fuso e yogurt fino a formare un composto compatto.
4️⃣ Compatta la base in uno stampo a cerniera leggermente imburrato, coprendo fondo e bordi.
5️⃣ Versa la crema sopra e cuoci per 50–60 minuti, finché risulta soda.
6️⃣ Lascia raffreddare, poi riposa in frigorifero per qualche ora (meglio tutta la notte).
7️⃣ Completa con la composta di frutti rossi prima di servire.

Nb: abbiamo fatto qualche piccola modifica alla ricetta originale di .fit che ringraziamo per averci fatto scoprire quest’ottima Cheesecake 🍰

Valori nutrizionali x porzione (circa 12 fette)
(1 fetta 🍰 ~ 100g)
🔸~ 150 kcal
🔸8g di proteine
🔸7g di grassi
🔸12g di carboidrati

Risultato ?
👉🏻 Molta buona considerando il basso apporto calorico (la metà circa di una classica Cheesecake)

Ma attenzione:
👉🏻Non serve infilare proteine ovunque o rendere tutto “fit” a tutti i costi.

Serve solo trovare alternative che:
👉🏻siano buone
👉🏻abbiano senso nel contesto della tua giornata

Questa è una di quelle.

🔸Perfetta come snack.
🔸Perfetta come dessert.
🔸Potrebbe essere colazione? Dipende dal contesto… ma sì, volendo anche quello.

Questa merita di essere salvata !
Facci sapere nei commenti se la rifarai 👇🏻

10/02/2026

Segui

La bugia più grande sul dimagrimento 👇🏻

Ti hanno convinta che per dimagrire bastasse “mangiare pochissimo”. E per anni hai pensato che la fame fosse un requisito… non un campanello d’allarme.

Il problema è che il corpo non funziona così.
E non gliene frega niente della tua forza di volontà.

📉 Quando mangi troppo poco:
la leptina crolla ⬇️
la fame aumenta ⬆️
il metabolismo si difende 🚫
il cervello cerca energia ovunque 🧠
e arriva il famoso “rebound” verso i cibi più calorici 🍟

Non perché sei “debole”, ma perché sei umana.

E infatti succede sempre così: meno mangi → più recuperi → più ti senti sbagliata.

È la trappola perfetta dei metodi restrittivi che ti fanno credere di essere tu il problema… mentre il problema è il “metodo”.

Dimagrire davvero significa questo:
🔸un deficit sostenibile, non punitivo
🔸abbastanza proteine per mantenere i muscoli
🔸abbastanza fibra per la sazietà
🔸grassi sufficienti per la regolazione ormonale
🔸carboidrati per poterti allenare senza sentirti un fantasma

Il resto è disinformazione travestita da “educazione”.

La verità è che non devi soffrire per dimagrire ma smettere di combattere contro il tuo corpo e iniziare a lavorarci insieme.

Se vuoi un percorso che unisca scienza, equilibrio e risultati…
seguimi. Smontiamo un falso mito alla volta e lo facciamo insieme 😏

08/02/2026

Chips di pasta 🍝 👇🏻

Le abbiamo provate e possiamo dirti senza alcun dubbio che sono molto divertenti, “croccano”, e non hanno nulla da invidiare alle classiche chips !

Promosse a pieni voti👌🏻

Ingredienti
🔸150g di pasta (noi 75g di pasta di lenticchie rosse e 75g di pasta di semola)
🔸2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
🔸Sale 🧂
🔸Paprika

Procedimento ⬇️
Cuoci la pasta per il doppio del tempo indicato sulla confezione. Scola, condisci con olio e sale e trasferiscila in friggitrice ad aria (o forno ventilato). Cuoci per 12 minuti alla massima potenza (circa 230–240°), mescolando ogni 5 minuti. In base al tuo elettrodomestico potrebbe servire un po’ più o un po’ meno: tienile d’occhio.
Quando diventano belle croccanti… tirale fuori e gustale.

Valori nutrizionali x 30g chips di pasta di lenticchie rosse
🔸120 kcal
🔸6,8g proteine
🔸3,9g grassi
🔸13,2g carboidrati

Valori nutrizionali x 30g chips di pasta di semola
🔸127 kcal
🔸3,3g proteine
🔸4g grassi
🔸18,8g carboidrati

Confronto con 30g di chips classiche in busta
🔸149 kcal
🔸2,1g proteine
🔸7,8g grassi
🔸16,8g carboidrati

Credit ricetta originale

Dal un punto di vista nutrizionale rimangono uno snack. Magari un po’ più proteico e ricco di fibre se usi la pasta di legumi…

Le mangi per gola, per gioco, perché ti va.

Sicuramente non per “funzionalità” e infatti l’impatto “nutrizionale” è lo stesso di uno sfizio.

Non ti salvano la dieta, non te la rovinano. Dipende dalla quantità. Sempre quello.

Se vuoi uno snack sfizioso fatto in casa per giocare un po’, ci sta. Se cerchi una rivoluzione nutrizionale sicuramente non è questo il giorno.

Seguici. E se hai una ricetta virale che ti insospettisce… mandacela: la testiamo noi.

04/02/2026

Segui 👇🏻

1️⃣ Tonificazione 🚫 in fisiologia non esiste nessun adattamento che si chiama così. Se vuoi cambiare forma al corpo, lo stimolo che conta davvero è quello che porta a ipertrofia.

2️⃣ Digiuno intermittente 🚫 la perdita di peso avviene perché riduce il totale calorico giornaliero. Alcune persone ci si trovano bene, altre no: è un metodo, non una soluzione

3️⃣ Muscolo non è solo estetica ma un tessuto attivo che migliora sensibilità insulinica, gestione del glucosio e dei nutrienti, termogenesi e funzione nel lungo periodo. È uno dei pilastri della salute metabolica. Lo so è più facile venderti l’ennesimo “superfood” che spiegarti come si costruisce davvero 🚫

4️⃣ Integratori 🚫 utili quando coprono carenze reali o esigenze specifiche. Se la dieta è disordinata, diventano un modo per evitare di sistemare le basi.

5️⃣ Diete estreme 🚫 il calo rapido è acqua + glicogeno. Poi arrivano fame, crollo del NEAT, aderenza che salta e rebound. Non è mancanza di volontà ma un effetto prevedibile perché non sono sostenibili e non risolvono il problema.

6️⃣ Gonfiore/intolleranze 🚫 le intolleranze vere esistono, ma molte persone si autodiagnosticano mentre i fattori principali sono stress, sonno scarso, alimentazione caotica. Prima si mettono a posto le abitudini, poi se serve si indaga seriamente.

7️⃣ Glutei 🚫 la crescita dipende da tensione meccanica e progressione dei carichi. Elastici e cavigliere possono essere (forse) un complemento, non la base.

8️⃣ Il “metabolismo bloccato” 🚫 non esiste. Spesso c’è una riduzione del movimento quotidiano ed il NEAT pesa più di quanto pensiamo sulla spesa energetica totale.

9️⃣ Pilates: ottimo per controllo, respirazione, postura, mobilità, propriocezione, flessibilità e rinforzo della muscolatura profonda del corsetto addominale. Ma non costruisce massa muscolare, infatti va integrato e non sostituito allo stimolo da sovraccarico.

Il fitness e la nutrizione non hanno bisogno di magie. Hanno bisogno di più verità, meno marketing e più educazione.

Se questo ti ha fatto riflettere 👉 salva il video

Indirizzo

Strada Bulumina 3
Serravalle
47899

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