12/31/2025
Come sviluppare la sensibilità delle mani per la guarigione di sé e degli altri
Ogni pratica di guarigione energetica diventa più efficace quando chi la esercita sviluppa una profonda sensibilità nelle mani. Più le mani sono ricettive, più diventano capaci di percepire, ascoltare e trasmettere energia. Questo principio non riguarda solo chi opera nella guarigione energetica, ma anche terapeuti corporei, osteopati, massaggiatori e tutti coloro che lavorano attraverso il contatto.
Nella guarigione pranica, la sensibilità delle mani è fondamentale, poiché non esiste un supporto fisico su cui fare affidamento: tutto passa attraverso la percezione sottile. Le mani diventano strumenti di ascolto, canali attraverso cui fluisce l’energia vitale.
Al centro di ciascun palmo si trova un piccolo punto energetico, spesso chiamato chakra della mano. È attraverso questo centro che l’energia viene emessa e ricevuta. Più questo punto è attivo e aperto, più la sensibilità aumenta e più facilmente l’energia può fluire in entrambe le direzioni. Sviluppare questa apertura significa affinare la capacità di percepire il campo energetico proprio e altrui.
Un modo semplice per stimolare questo centro consiste nel portare l’attenzione al palmo della mano. All’inizio può essere utile toccare delicatamente il centro della mano con un dito dell’altra, mantenendo la concentrazione su quel punto. Questo esercizio, praticato per cinque o dieci minuti al giorno, per alcune settimane, è sufficiente a risvegliare gradualmente la sensibilità delle mani in modo stabile.
Un altro esercizio efficace consiste nel tenere i palmi uno di fronte all’altro, senza toccarsi. Lentamente, si allontanano fino a circa trenta o quaranta centimetri, per poi riavvicinarli con calma. Dopo qualche minuto, si comincerà a percepire una sorta di calore, pressione o corrente sottile tra le mani. È il segno che l’energia si sta concentrando. A quel punto, si può continuare ad avvicinare e allontanare le mani, percependo i confini del campo energetico.
Nella maggior parte dei casi, già al primo tentativo molte persone riescono ad avvertire queste sensazioni. Con la pratica costante, la percezione diventa sempre più chiara e raffinata, permettendo di riconoscere con facilità il campo energetico e di utilizzarlo consapevolmente nel lavoro di riequilibrio e guarigione.