La terra delle streghe
Rasate, affamate, torturate e arse vive. La colpa? Una sola: essere streghe.
Una vera e propria “pulizia etnica” tra il Quattrocento e il Seicento, costrinse all’estinzione le detentrici di un sapere tutto femminile. I numeri parlano di una cifra non inferiore alle 100mila donne uccise, ma ci sono anche teorie che parlano di dati superiori al milione. Il motivo era semplice: quelle che venivano considerate streghe erano donne che si erano tramandate di madre in figlia una conoscenza approfondita delle erbe e dei cicli della natura, del corpo umano e, non da ultimo dei riti pagani pre-cristiani di Iside e Diana.
La colpa di queste donne è che non si riconoscevano nell’ufficialità "intoccabile" di scienza e religione e perseguivano vie alternative.
Brutte, sgraziate e scomposte: così venivano dipinte le streghe e così le immaginiamo ancora oggi. D'altronde è una tattica comune quella di attaccare una donna sull'aspetto fisico quando la si vuole sminuire.
Delle donne accusate di stregoneria non si temeva l’esteriorità quanto il loro sapere, un know-how che, malgrado roghi e persecuzioni, è sopravvissuto fino ai giorni nostri. Quelle donne considerate esseri immondi infatti erano in realtà persone colte, spesso appartenenti a ceti alti della società e comunque tutt’altro che sprovvedute.
In un certo senso quelle che oggi vengono considerate radical- chic
Lo scopo di questa pagina è quello di proporre in chiave moderna tutto ciò che, da sempre, le streghe hanno praticato e tutt’ora praticano, da antichi rituali a vecchi rimedi curativi del corpo e dello spirito.
Le informazioni circa antichi rimedi di guarigione spiritule e fisica riportate su questa pagina, non sono confermate scientificamente, ma si basano su esperienze e risultati degli utenti e dei terapeuti.
Nel dubbio sul vostro stato di salute, consultate sempre un medico.